Visualizzazione post con etichetta varie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta varie. Mostra tutti i post

domenica 30 ottobre 2011

Diary notes

Ieri abbiamo comprato a Sara le scarpe da trekking, e oggi abbiamo dovuto andare a provarle subito!
abbiamo fatto una bella passeggiata lungo i sentieri a due passi da casa nostra, perchè non importa dove si va ma è l'umore con cui si affronta la giornata che determina la buona o cattiva sorte di una qualsiasi attività!
E noi oggi eravamo di ottimo umore!



lunedì 5 luglio 2010

L'allegra settimana

Sara a scuola ha imparato una bella filastrocca dei giorni della settimana, ormai è diventata consuetudine con le mamme mie amiche di nominare i giorni a seconda del colore, è molto facile quindi che mi scappi un " non vedo l'ora che sia viola!".......... Ecco spiegato il perchè di tanta aspettativa:




domenica 4 luglio 2010

La parte bianca del lato nero

Sara da quando abbiamo preso il digitale terrestre ha scoperto il mondo di Boing e Rai Gulp all'inizio ho fatto una fatica pazzesca a staccarla dalla tv, ma per fortuna passata l'euforia del momento è ritornata in se e ora guarda 5 cartoni al giorno, non di più.....
uno di questi me lo guardo pure io con lei.........

RUBY GLOOM

E' una bimba che vive nel dark world, con amici con due teste, con un occhio solo, sempre tristi, con la testa da scheletro, con un gatto nero....... ma si parla di amicizia, di bei sentimenti e vi assicuro che tutto fa tranne che paura!

Ho scoperto poi che va di moda come personaggio, visto che persino Oviesse ha fatto una linea t-shirt da donna!









Non ha una faccina simpatica?????????????



martedì 16 febbraio 2010

SCALDIAMO LE MIE AMICHE!

Arrivo un po’ in ritardo, ma ci tenevo a mostrare la mia produzione natalizia…
Per economia e per fare qualcosa di “mio” alle mie amiche, e visto che questo inverno si è fatto sentire particolarmente, ho girato un po’ sul web e scartabellato tra le riviste in soffitta, per arrivare a realizzare questi scaldacollo..
Inutile dire che sono stati mooolto apprezzati da chi li ha ricevuti!

Ciao
Patty


domenica 14 febbraio 2010

S. Valentino per tutti


A chi ha nascosto la voglia di amare sotto la neve
A chi sente questo sentimento assopito e intorpidito
A chi non ha un amore accanto
Per tutti quelli che hanno il cuore coperto da una coltre di neve…
La primavera tornerà e scioglierà anche l’ultimo cristallo
E saremo tutti pronti ad amare di nuovo e con più calore.
Buon San Valentino

Patty

martedì 20 ottobre 2009

Buon compleanno Sara



Finalmente cinque!
Sara è cresciuta e ha festeggiato il suo compleanno a fine settembre.
Abbiamo fatto una bella festa in giardino, piena di amici e di regali, con un sacco di cose da mangiare, tanti palloncini, tanti colori e addobbi festosi.
La piccola festeggiata si è divertita tantissimo e, zanzare a parte nonostante tutti gli accorgimenti per evitarli, è stata una bella giornata all’aperto.





La torta era a tema Hallo Kitty, ho preparato il faccione con la glassa, peccato per gli occhi giganti ma non ho trovato all’ultimo niente per farli che due confetti ricoperti di cioccolato.


Ma alla fine la torta è venuta carina lo stesso, è stata mangiata tutta assieme alla meringata, che ormai è diventato un must delle mie feste, quella però sbaffata dai grandi!!
I compleanni sono sempre per me una festa, tanto gli anni non smettono di passare per il semplice fatto di non volerli compiere, quindi meglio godersi la festa appunto e ricevere tanti bei regali!!


ciao

Patty

lunedì 17 agosto 2009

Se togli l'acqua....

...........cresce l’erba!!
Strano ma vero, è quello che sta accadendo negli ultimi mesi nel canale del mio paese.
Il nostro è un centro che ha il proprio canale nel cuore, un pò perché la storia ci conosce come un paese di barcari, la sua creazione risale infatti al 1189, ma anche perché si trova nel mezzo del nostro centro storico, e tante manifestazioni vengono fatte sulle sue acque: “ Canale fiorito” a maggio con le mura tutte piene di fiori e piante, “ Miss onda” con il matrimonio della miss con il canale, la “Befana sull acqua” con le befane che risalgono il canale in barca, la Fiera ed i fuochi d’artificio sull’ acqua..


Dopo tanti anni si è reso necessario un lavoro di manutenzione del nostro Canale, così lo hanno prosciugato mettendo due sbarramenti e lasciandoci a secco!!
Stanno ancora lavorando, ci vorranno altri mesi di attesa nella speranza di rimetterlo bene in forma ma la cosa pazzesca che si è creata è che ora abbiamo il canale verde!
Sono cresciute un sacco di piante così lo spettacolo agli occhi si presenta così:
Ciao
Patty

sabato 1 agosto 2009

Cuciniamo...

.. e io non vedo l'ora! anche se mi sa che sarà come tirarsi la zappa sui piedi...
Per chi non lo sapesse io sto sistemando casa e il primo step concluso in tema di arredamento è stata la cucina..
ci sono voluti ennesimi giri per mobilifici, interminabili serate al pc navigando cercando ispirazione, e alla fine è uscita fuori bianca e rossa!
Mi piace un sacco! più la guardo e più mi piace e mi dispiace quasi che non ci mangeremo dentro...
Sarà conclusa con qualche chicca creativa uscita dalle mani uncinettose di mia mamma che vi mostrerò appena fatte promesso!!!

Le foto sono pietose anche perchè doveva ancora essere pulita, ma tanto per condividere...
vi piace?

Patty


martedì 3 marzo 2009

Per chi è nato negli anni ’70…

Per tutti coloro che come me hanno vissuto queste cose, mando questo vecchio scritto scovato sul Web tanto tempo fa ma che ho sempre conservato perchè a me fa tanta tenerezza, fa sorridere dolcemente e mi fa sentire più forte e fortunata dei bimbi che vivono questo presente..

Tu che sei nato negli anni ’70:

A ben pensarci, è difficile credere che siamo vissuti fino ad oggi!!Da bambini, andavamo in macchina (quelli che avevano la fortuna di averla) senza cinture di sicurezza e senza air bag.
… E viaggiare nel cassone posteriore di una pickup, in un pomeriggio torrido, era un regalo speciale. I flaconi dei medicinali non avevano delle chiusure particolari.
Bevevamo l’acqua dalla canna del giardino, non da una bottiglia. Che orrore!!
Andavamo in bicicletta senza usare un casco.Passavamo dei pomeriggi a costruirci i nostri “carri giocattolo”. Ci lanciavamo dalle discese e dimenticavamo di non avere i freni fino a quando non ci sfracellavamo contro un albero o un marciapiede. E dopo numerosi incidenti, imparavamo a risolvere il problema…. noi da soli!!!Perchè se correvamo da mamma e papà, avevamo il resto... Uscivamo da casa al mattino e giocavamo tutto il giorno; i nostri genitori non sapevano esattamente dove fossimo, nonostante ciò sapevano che non eravamo in pericolo.
Non esistevano i cellulari. Incredibile!!
Ci procuravamo delle abrasioni, ci rompevamo le ossa o i denti… e non c’erano mai denunce, erano soltanto incidenti: nessuno ne aveva la colpa. Ti ricordi degli incidenti?
Avevamo delle liti, a volte dei lividi. E anche se ci facevano male e a volte piangevamo, passavano presto; la maggior parte delle volte senza che i nostri genitori lo sapessero mai.
Mangiavamo dei dolci, del pane con moltissimo burro e bevande piene di zucchero… ma nessuno di noi era obeso.
Ci dividevamo una Fanta con altri 4 amici, dalla stessa bottiglia, e nessuno mai morì a causa dei germi.
Non avevamo la Playstation, nè il Nintendo, nè dei videogiochi.
Nè la TV via cavo, nè le videocassette, nè il PC, nè internet; avevamo semplicemente degli amici. Uscivamo da casa e li trovavamo.Andavamo, in bici o a piedi, a casa loro, suonavamo al campanello o entravamo e parlavamo con loro.
Figurati: senza chiedere il permesso! Da soli! Nel mondo freddo e crudele!
Senza controllo! Come siamo sopravissuti?!
Ci inventavamo dei giochi con dei bastoni e dei sassi. Giocavamo con dei vermi e altri animaletti e, malgrado le avvertenze dei genitori, nessuno tolse un occhio ad un altro con un ramo e i nostri stomaci non si riempirono di vermi.
Alcuni studenti non erano intelligenti come gli altri e dovevano rifare la seconda elementare. Che orrore!!! Non si cambiavano i voti, per nessun motivo.
I peggiori problemi a scuola erano i ritardi o se qualcuno masticava una cicca in classe.
Le nostre iniziative erano nostre. E le conseguenze, pure. Nessuno si nascondeva dietro a un altro. L’idea che i nostri genitori ci avrebbero difeso se trasgredivamo ad una legge non ci sfiorava; loro erano sempre dalla parte della legge.
Se ti comportavi male i tuoi genitori ti mettevano in castigo e nessuno li metteva in galera per questo.
Sapevamo che quando i genitori dicevano “NO”, significava proprio NO.
I giocatoli nuovi li ricevevamo per il compleanno e a Natale, non ogni volta che si andava al supermercato. I nostri genitori ci facevano dei regali con amore, non per sensi di colpa.
E le nostre vite non sono state rovinate perché non ci diedero tutto ciò che volevamo.
Portiamo tutte queste ricchezze nei nostri cuori e cerchiamo di insegnare ai nostri figli il vero valore della vita...
Ciao
Patty

giovedì 26 febbraio 2009

Carnevale 2009

In coda mi salvo con il Carnevale Ambrosiano ( grazie alla mia amica Adry che ce lo ricorda ogni anno ;oP ) e vi faccio vedere la produzione 2009:
a scuola di Sara quest’anno il tema è il mondo e la sua classe è L’America, pertanto a carnevale bisognava vestirsi secondo questo soggetto.
Avevo pensato di vestirla da cheerleader, ma poi tolti i pom pom rimaneva con un vestitino semplice in mano e cosi mi sono decisa e le ho proposto l’indiana ( che tra l’altro è stato il vestito più gettonato a parte due Statue della Libertà).
L’abitino è tutto hand made ovviamente!!


Il taglio è quello di una camicia da notte, poi mi sono inventata un po’ di abbellimenti qua e là.
In sfilata poi per darle quel tocco in più le ho prestato il mio carissimo WINNIE TOU, il bambolotto indiano che avevo quando ero piccina, era così carina la mia cucciola…..
Ciao
Patty

mercoledì 25 febbraio 2009

Buon 9° Compleanno Crafteria!!

Tutto iniziò con una mail.. era il 23 febbraio 2000 quando mandai una mail nella mailing list di IHF cercando compagne che, principianti come me nel punto croce, volessero cimentarsi con un Round Robin…
Con mia grande sorpresa qualcuna accettò la proposta e così dopo un anno circa avevo in casa una bella tela ricamata dalle mie nuove amiche e soprattutto avevo incontrato la loro amicizia!
Sono passati 9 anni da quel giorno, qualcuna ha deciso di lasciare il gruppo ma altri nuovi arrivi hanno arricchito in modo notevole la nostra “ famiglia”:
abbiamo maestre scrappers straordinarie, colonne portanti del mondo dello scrap, abbiamo quilters magnifiche dalle mani d’oro, maestre di cucina eccezionali, mostri sacri delle paste sintetiche, maghe nel creare di tutto, e scovatrici eccezionali di idee sul Web.
Molte le conoscete sicuramente per via della loro partecipazione attiva nei vari siti, altre sono fatine speciali anche se lontano dai riflettori di internet.
Condividiamo insieme non solo gli hobbies, ma ogni piccolo attimo della nostra vita, e quando il pc di una rimane spento per più del dovuto ecco che la squadra soccorso si attiva per rianimare l’entusiasmo che un brutto momento passeggero rischia di spegnere.
E oggi dopo tutto questo tempo sono qui a ringraziarle tutte per il grande contributo che hanno dato alla mia vita, sono amiche speciali, sempre in grado di ascoltare, di dare consigli, di kazziare quando è il momento, di ridere insieme e di correre quando c’è bisogno.
Sono le mie amiche di Crafteria, e non riuscirei a vivere senza…


Buon Compleanno Stelline!!!

Baci sbrillucicosi
Patty

martedì 24 febbraio 2009

Dal 2010 addio alle borsette di plastica!

Una novità che riguarderà tutti i nostri acquisti (ma che per gli addetti ai lavori e per chi si interessa di ecologia è una conquista già nota dal 2006):
a partire dal 1 gennaio 2010, a seguito della Direttiva europea sugli imballaggi, anche in Italia spariranno le borsette di plastica della spesa.

Queste borse dannose per l’ambiente verranno sostituite con valide alternative quali eco – shopper in Mater Bi, ossia in plastica compostabile, prodotta da fibre vegetali, oppure da sacchetti in carta riciclata o altre soluzioni ecologiche e riciclabili.
In Italia si stima che vengano prodotte ogni anno circa 300mila tonnellate di borsette di plastica, pari a 430mila tonnellate di petrolio, con un emissione di CO2 in atmosfera di circa 200mila tonnellate.
Tagliare anche questa quantità di gas nocivi è un bel passo in avanti verso un mondo più pulito ed eco – consapevole.
Dovremo sicuramente fare qualche sforzo in più, abituarci a riutilizzare queste eco – borsette, magari riportandole al supermercato per la spesa oppure possiamo anche inventarci qualche altra cosetta per rendere allegre le nostre uscite.
Possiamo utilizzare borse in tessuto, acquistate o per le più creative fatte da noi, oppure, in pieno stile francese, possiamo tirare fuori dall’armadio le belle borsone di vimini che andavano molto negli anni ’60, oppure per le più pigre potranno uscire da casa con il carrellino a mano, ce ne sono di carinissimi in giro, e ne avvantaggia anche la nostra povera schiena!
Un eco –consiglio: non dovete aspettare il 2010 per prendervi a cuore la salute del nostro mondo, inziate già a consumare meno sacchetti di plastica, tenete sempre una bella borsetta di tela con voi,magari con i manici lunghi cosi potete metterla sulle spalle, ed utilizzatela per i vostri acquisti, non avete idea di come si compra meglio con le mani libere da sacchetti!

Eco- ciao
Patty

venerdì 20 febbraio 2009

Genitore suddito, bambino re!

Questa è l’immagine della famiglia odierna, o meglio è l’immagine da cui è partito ieri sera l’incontro con un bravo educatore a cui ho partecipato.
In sintesi, questo professore spiegava che perché un rapporto genitore - figlio sia sano e con una funzione educativa, occorre che i due siano in rapporto di ASIMMETRIA.
E’ bello trattare i nostri figli sullo stesso piano nostro, ma così creiamo una finta relazione perfetta, perché se da un lato investiamo i nostri figli di un importante ruolo paritario, dall’altro gli facciamo mancare il punto di riferimento, non gli creiamo un elemento interno da cui attingere per maturare e così loro si trovano a credersi grandi senza questo elemento interno su cui fare affidamento.
Quando un bimbo nasce, la prima cosa che prova è ANGOSCIA. Questa pian piano viene a mancare grazie alla connessione che si viene a creare con la madre (o con la figura che lo cresce) che guardandolo negli occhi nell’allattarlo, fa innescare tra i due un meccanismo di intesa che tranquillizza il piccolo.
Molto importante poi è il tenere il bimbo, il fatto di tenerlo in braccio fa perdere al bimbo la sensazione di vuoto e così si sente protetto.
Infine il bimbo con l’alimentazione viene soddisfatto ed è questa SODDISFAZIONE il punto importante: il bimbo col tempo realizza che basta che chieda alla madre e questo lo soddisfa.
Ed ecco allora che piange e la mamma corre da lui, e va bene perché è il suo modo di manifestare i suoi bisogni, ma E’ NECESSARIO che la madre (o le figure adulte che educano il figlio ) impari a distaccarsi, impari a dire NO quando è necessario.
Bisogna imparare a frustrare i nostri figli, non arrivare al punto di anticipare le loro necessità, perché cosi finiamo per diventare sudditi dei nostri figli, bisogna insegnare loro a non essere dei narcisisti che immaginano che tutto graviti attorno a loro, perché fuori dall’ambiente domestico non tutti sono disposti a venerare il bambino re, ed è cosi che al primo voto negativo a scuola il bambino prima ancora di incassare il colpo e chiedersi perché ha meritato questo, corre a piangere dalla mamma la quale “ ERRORE MADORNALE” lo rassicura dicendogli “ adesso la maestra mi sente” e subito dopo arriva la telefonata alla scuola lamentando l’ingiustizia rivolta al figlio.
Abbiamo talmente tanta paura di soffrire a causa dei nostri figli che non ci preoccupiamo di farli soffrire ( quando serve si intende!!) perché possano imparare a crescere da soli ed affrontare da soli il mondo esterno.
La soluzione finale è pertanto quella di imparare a porsi in una funzione educativa e autoritaria con i figli, ad imparare a dire “non farlo perché te lo dico io!” e il figlio deve capire che quel “ te lo dico io” arriva da una fonte educativa importante e lui non può disattenderla, in un secondo momento magari è giusto che il genitore spieghi al figlio il perché del suo divieto ma questo non deve essere messo in discussione dal figlio. Questi deve capire la sua frustrazione non è un vuoto, ma è solo un momento della sua vita, perché il no del genitore non fa venire meno all’amore che prova per il figlio.
Un pò come i piccoli litigi tra innamorati, sembrano grandi baruffe lì per lì, ma nessuno dei due si sogna di pensare che per quel litigio l’altro non lo amerà più.
Solo quando il figlio cresce con questi principi, solo quando si trova dentro questo elemento caldo interno che fa si che possa arrangiarsi da solo, allora saprà anche contestare le scelte degli adulti e la discussione tra grandi e figli diventerà un momento importante di confronto generazionale di crescita.
Il difficile mestiere di genitore continua…..ma io sono fiduciosa e voglio credere che lavorando insieme si possa creare una buona famiglia, dove regna il dialogo, l’amore con i ruoli genitori - figli ben delineati in armonia.
Spero di non avervi annoiato!!!
Ciao
Patty

domenica 15 febbraio 2009

San Valentino... non solo innamorati!


Forse non tutti sanno che a San Valentino non si festeggia solo il patrono degli innamorati, ma in giro per l'Italia ci sono altre manifestazioni di ben altro tema. Ieri siamo andate a Monselice, un paese della provincia di Padova, a ricevere le chiavette benedette di San Valentino, una tradizione religiosa che risale fin dal 1600.


Le chiavette benedette

In particolare in questo giorno viene impartita a coloro che salgono al Santuario delle "Sette chiese" una particolare "benedizione di San Valentino" che dovrebbe scongiurare l'insorgere nei bambini del "mal caduto" (epilessia). La cerimonia invoca infatti la protezione per una malattia tipica dei bambini, l'epilessia appunto, conosciuta come "il male di San Valentino".

Noi gratificate dalla bella giornata di sole abbiamo deciso di fare quindi una bella passeggiata fino al santurario, a prenderci la chiavetta e la benedizione dei frati.


Il santuario

Le pellegrine

Per tutti coloro che sono curiosi di saperne di più di questa tradizione, ecco il link della provincia di Padova da cui potete trarre maggiori notizie: http://www.provincia.padova.it/Comuni/Monselice/leggende/valentino.htm

Ciao!
Patty